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FAQ - Domande frequenti


Questo blog, con ispirazioni e consigli per la vostra casa, vuole aiutarvi a comprendere come il mestiere e la professionalità di un architetto o di un interior design possano farvi ottenere un risultato finale all'altezza delle vostre aspettative.

Cercherò di rispondere qui alle domande più frequenti che mi vengono poste e che possono essere d'interesse comune.
Così prima di scrivermi una mail, leggete qui di seguito
grazie mille
Anna

Interior Design, cos'è?
L'interior design è la progettazione degli spazi all'interno di un'abitazione privata, un negozio, un ufficio ecc.
La figura dell'interior designer, secondo noi, non è equiparabile ad un mero arredatore, ad uno stilista d'interni. L'architetto d'interni è una persona molto preparata, che presta particolare attenzione agli aspetti pratici e funzionali del vivere la casa, affinchè tutto l'ambiente sia in armonia, senza trascurare normative e pratiche edilizie.
Un interior designer deve avere l'abilità di ristrutturare e migliorare un ambiente, tenendo conto delle esigenze dei clienti e deve avere la capacità di lavorare assieme ad altre figure (muratori, idraulici, falegnami ecc) per realizzare un progetto che risponda ai requisiti di concretezza, comodità, estetica.
Nel nostro lavoro teniamo molto in considerazione il gusto e le abitudini quotidiane di chi abiterà il luogo che andiamo a progettare. Molti dei nostri clienti non hanno ancora ben chiaro all'inizio ciò che desiderano, per cui è un compito molto importante quello di interpretare le loro richieste, analizzare i loro modi di vivere, affinare il loro stile. Su queste basi andiamo poi ad operare nella suddivisione degli spazi, cercando di creare un insieme armonioso con percorsi fluidi.

Interior Relooking, cos'è?
Il relooking d'interni consiste nell'attuare intelligenti ed oculati cambiamenti, rinnovando un locale per renderlo più bello ed armonioso, senza operare un intervento radicale.
Generalmente, i nostri clienti scelgono questa soluzione, quando per svariati motivi non desiderano affrontare un grosso impegno economico. Infatti, non sempre è necessario stravolgere l'intera stanza, cambiare completamente l'arredamento od eseguire importanti opere murarie per avere un buon risultato estetico.

Home Staging, cos'è?
Si chiama così, quel processo di restyling e "rinfrescamento" che prepara una casa per la vendita sul mercato immobiliare.
E' una moda giunta dal mercato estero, diffusasi negli ultimi anni anche in Italia, forse per la crisi del settore.
Sappiamo bene purtroppo, che una casa non abitata o destinata per anni all'affitto o trascurata per la messa in vendita, non è una casa appetibile, in grado di mostrare tutte le sue buone qualità.
L'obiettivo dell'home staging è quello di rendere l'immobile più attraente per il maggior numero di potenziali acquirenti, in modo da ottenere più velocemente e ad un costo più alto la vendita.
Generalmente sono le agenzie immobiliari a richiedere questo tipo di servizio a noi progettisti, ma ormai è sempre più frequente la domanda anche da parte dei privati, dopo che la loro casa è rimasta invenduta per troppo tempo. A questo proposito leggete il mio articolo Vendere casa (un po' meno) disperatamente.

Ristrutturare il bagno: occorre una pratica edilizia?
C'è molta confusione riguardo la presentazione di pratiche edilizie, quando si ristruttura un bagno. Se si interviene sugli impianti, siamo nell'ambito di manutenzione straordinaria. Le definizioni dei diversi interventi edilizi sono contenute nell’art. 3 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, il D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001. In questa categoria rientra una vasta casistica di interventi che vanno dal rifacimento completo del tetto di copertura (alla medesima quota di quello esistente), al rifacimento di un servizio igienico, con sostituzione dei sanitari e messa a norma degli impianti (la modifica dell'impianto idrico, dell'impianto elettrico, dell'impianto sanitario). Tuttavia, poichè le norme in Italia sono sempre soggette ad interpretazioni, alcuni comuni ritengono che il rifacimento di un bagno sia manutenzione ordinaria.
La definizione degli interventi risulta importante perché, in base alla categoria di intervento in cui ricadono, per attuarli è necessario presentare la richiesta di un titolo abilitativo o meno. Un altro ambito in cui risultano fondamentali è quello delle detrazioni Irpef, perché in base alla tipologia di intervento è possibile o meno usufruire del bonus fiscale.
Gli interventi di manutenzione straordinaria devono essere segnalati all'Ufficio preposto del vostro Comune presentando una Denuncia di inizio attività firmata dal proprietario (o da un avente diritto) ed asseverata da un tecnico abilitato. La pratica è necessaria anche per ottenere il bonus fiscale: se in caso di controlli ne siete sprovvisti, oltre al rischio di essere multati, decadrà anche l'agevolazione fiscale.

Detrazioni - Bonus mobili 2013: come funziona?
Approfondite l'argomento in questo post.




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