Arredo Shabby Chic fai da te

  • sabato, novembre 08, 2014

case e interni - shabby chic tecniche fai da te (5) 

Visto il grande interesse dimostrato, oggi vi parlerò della tecnica dello Shabby chic. Si tratta di uno stile molto in voga, dal carattere vintage, morbido, rilassante e romantico. (fonte immagine - source)
 
Giusto due accenni sullo stile: il termine, coniato dalla rivista Interiors nel 1980, letteralmente significa "trasandato chic" ovvero uno stile con un'apparenza vissuta, vintage, ma elegante e curata. Il nome è stato ripreso negli anni '90 dalla designer americana Rachel Ashwell, per fondare la sua società. Ispirandosi allo stile francese Luigi XV e provenzale, la Ashwell ha cercato di caratterizzare e rendere unici per gli americani i suoi mobili, decapandoli o verniciandoli di bianco o con colori chiari.
In Europa, lo Shabby chic s'ispira maggiormente all'elegante stile francese e provenzale, al fresco stile scandinavo Gustaviano, al rilassante stile inglese dei cottage per creare ambienti dalla raffinata, studiata sobrietà. Bastano, infatti, pochi mobili in legno "sbiancato" per ricreare quell'atmosfera romantica, che ha il sapore della semplicità degli oggetti vissuti.
 
Vediamo in linea generale ciò che caratterizza lo shabby chic :
 
- Colori: vengono usate tutte le sfumature di bianco, beige, grigio quasi sempre mescolate e abbinate tra loro. Un gioco elegantissimo di colore-non-colore che va dal panna all'avorio, dal sabbia al grigio perla. Si accostano a volte altri colori pastello o tonalità "polverose", eleganti e morbide cromie come verde salvia, azzurro polvere, lavanda.
- Aspetto vissuto: riguarda in particolar modo mobili ed oggetti di ferro o di legno. Ma anche l'uso dei tessuti, come lino, cotone grezzo o canapa, che ricordano le vecchie biancherie delle nonne.  La patina dei mobili è irregolare e dal forte charme.
 
Sebbene molte aziende di arredamento abbiano messo in catalogo mobili con questo stile, il fai da te è un elemento che entra spesso in gioco per le case shabby chic. Bene o male le tecniche usate sono alla portata di tutti e con un po' di pazienza, ma anche divertendosi si riesce a cambiare aspetto ad un armadio o cassettone un po' vecchiotto. Oggetti ed arredi, in stili diversi, vecchi e nuovi, vengono armonizzati mediante l'uniformità dei colori, così da assicurare una delicata elegante atmosfera.
Grazie all'esperienza come progettisti e al lavoro fianco a fianco degli artigiani, in questi anni ci siamo documentati molto sulle tecniche usate per dare un effetto decapé al legno, per far acquisire luminosità e carattere ai mobili, rinfrescando un ambiente, aumentando la luminosità.
Iniziamo dalle tecniche più semplici e diffuse...
 
case e interni - shabby chic tecniche fai da te (1)
 
Per prima cosa scegliete l'oggetto da recuperare, può essere una credenza, un tavolo, una sedia o potete partire da una semplice cornice. Prima d'iniziare dovrete togliere pomelli, maniglie o altra ferramenta, che potrete anche sostituire se non vi sembra più adatta allo stile che andrete a creare. Poi scegliete il metodo che volete adottare.

case e interni - shabby chic tecniche fai da te (7)
(fonte immagine - source)

Se volete solo un effetto decapé semplice, bisognerebbe usare un legno dal poro molto aperto (rovere, frassino ecc.). Di seguito la tecnica più usata per il decapé.

case e interni - shabby chic tecniche fai da te (4)
(fonte immagine - source)

TECNICA BASE DEL BIANCO DECAPATO CON EFFETTO SHABBY:

 
MATERIALI
- Acqua+Bicarbonato
- Paglietta metallica abrasiva o carta vetrata a grana grossa e fine
- Smalto satinato all'acqua, colore bianco
- Pennello piatto
- Cera per mobili o vernice all'acqua incolore
 

1- Pulire bene il mobile con un panno inumidito in acqua e bicarbonato. Carteggiare accuratamente fino al legno "nudo", potrebbe essere necessario uno sverniciatore.
2- Dipingere con smalto satinato all'acqua diluito all'50%. A vernice ancora fresca, con uno straccio pulito tirare via il colore in eccesso.
3- Per un effetto più shabby, scartavetrare con carta vetrata fine in modo irregolare, per far emergere le venature del legno, che a questo punto saranno "sbiancate".
4- Pulire bene dalla polvere. Passare la cera per mobili incolore o la vernice all'acqua opaca.
 
 
Passiamo ora alla tecnica shabby più comune, che prevede di passare la cera di una candela (o blocco di paraffina) sui bordi, per far sì che la vernice venga via facilmente ed arrivare ad avere l'effetto quasi naturale dell'usura dal tempo.

case e interni - shabby chic tecniche fai da te (2)
(fonte immagine - source)
 
TECNICA SHABBY CHIC - LEGNO/COLORE CHIARO:


MATERIALI
- Acqua+Bicarbonato
- Paglietta metallica abrasiva o carta vetrata a grana grossa e fine
- Smalto acrilico satinato all'acqua (colore chiaro)
- Pennello piatto
- Candela
- Cera per mobili o vernice all'acqua incolore

 
1- Pulire bene il mobile con un panno inumidito in acqua e bicarbonato. Carteggiare per far aggrappare la vernice. Carteggiare accuratamente fino al legno "nudo" solo le parti che vogliamo evidenziare: spigoli, fregi ecc.
2- Passare una candela su tutti gli spigoli, fregi e altre parti che vogliamo siano visibili nel lavoro finale e che abbiamo riportato a legno.
3- Dipingere con smalto acrilico opaco di tonalità chiara, dando due o tre mani.
4- Scartavetrare con carta vetrata fine nei punti dove abbiamo passato la candela. In questo modo verrà via la vernice e si avrà l'effetto "vissuto".
5- Pulire bene dalla polvere. Passare la cera per mobili incolore o la vernice all'acqua opaca.

 
 

Se invece del legno, volete far emergere un altro colore in contrasto, occorre aggiungere un altro passaggio. Ecco il procedimento completo.

case e interni - shabby chic tecniche fai da te (3)
(fonte immagine - source)

TECNICA SHABBY CHIC - COLORE SCURO/COLORE CHIARO:
 

MATERIALI
- Acqua+Bicarbonato
- Paglietta metallica abrasiva o carta vetrata a grana grossa e fine
- Smalti acrilici satinati all'acqua (colore chiaro e colore scuro)
- Pennelli piatti
- Candela
- Cera per mobili o vernice all'acqua incolore

 
1- Pulire bene il mobile con un panno inumidito in acqua e bicarbonato. Carteggiare per far aggrappare la vernice.
2- Dipingere con smalto acrilico opaco di tonalità scura (ad es: grigio antracite, azzurro polvere, marrone) tutti gli spigoli, fregi e altre parti che vogliamo siano visibili nel lavoro finale.
2- Passare una candela su tutte le parti dipinte di scuro.
3- Dipingere con la tonalità chiara (ad es: bianco, avorio), dando due o tre mani.
4- Scartavetrare con carta vetrata fine nei punti dove abbiamo passato la candela. In questo modo verrà via la vernice, che porterà alla luce il colore scuro di fondo.
5- Pulire bene dalla polvere. Passare la cera per mobili incolore o la vernice all'acqua opaca.

 
Per oggi finiamo qui, ma in seguito potremo vedere assieme altre varianti, tecniche o vernici per dipingere i vostri mobili.

a presto

Anna e Marco - CASE E INTERNI

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2 commenti

  1. Ma che bravizzzima! E sempre foto meravigliose! Smack !!!

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  2. E' uno stile che io trovo favoloso!!! Da quando l'ho scoperto la mia casa, un po' alla volta, sta cambiando faccia....senza spendere troppi soldi e divertendomi!!!

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